Bollo conti correnti società: aumenta a 118 euro
Il Decreto Fiscale convertito in Legge n 88/2026 in vigore dal 23 maggio contiene l'aumento dell'imposta di bollo sui conti correnti dei soggetti diversi dalle persone fisiche.
Bollo conti correnti società: aumenta a 118 euro
L’articolo 12 eleva da 110 a 118 euro l’importo dell’imposta di bollo sugli estratti conto e sui rendiconti dei conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche.
Secondo quanto riportato nella relazione tecnica di accompagnamento i soggetti passivi cui si applicherà l’incremento dell’imposta sono le società di capitali e le società di persone attive.
A tale fine, al comma 1, vengono modificati:
- l'articolo 13, comma 2-bis, lettera b), della tariffa, parte I, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642;
- l'articolo 9, comma 3, lettera b), della tariffa, parte I, di cui all'Allegato 3 al testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123.
Fino al 31 dicembre 2026 la disciplina dell'imposta di bollo è contenuta nel decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972 mentre, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l’imposta sarà disciplinata dal Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123, in particolare dalla Parte IV, Titolo I, articoli da 139 a 168, del citato decreto legislativo e dall’Allegato III contenente la tariffa dell’imposta di bollo nonché l’indicazione degli atti esenti.
Il citato Testo unico ha valenza compilativa e non contiene modifiche sostanziali alla disciplina vigente


